Associazione Genitori e Amici di Persone Omosessuali
Dopo 6 mesi di AGAPO Considerate le numerose mail che ci sono giunte ringraziamo per gli apprezzamenti ricevuti e per la fiducia dimostrata da chi ci ha affidato la sua richiesta d’aiuto. Ringraziamo anche chi non è d’accordo con la nostra iniziativa, magari la ritiene “omofoba”, “reazionaria” e/o quanto altro. A queste persone consigliamo innanzitutto di leggere bene quello che c’è scritto davvero nel nostro sito e di non abbandonarsi a supposizioni di natura ideologica sulle nostre intenzioni. Precisiamo. Non siamo omofobi: nessuna nostra famiglia rigetta il figlio omosessusale, men che meno per motivi moralistici o di immagine. Ciò nemmeno dopo mesi o anni di “militanza” di questi nostri stessi figli nei Cruising bar o analoghi locali dei circuiti Gay, che abbiamo conosciuto da vicino. Anzi, probabilmente abbiamo maggiore comprensione verso i nostri figli omosessuali di quanto lo avremmo se un figlio eterosessuale conducesse uno stile di vita paragonabile. E ciò perché siamo (diventati) consapevoli, vedendo le difficoltà e la sofferenza, che l’omosessualità spesso implica una condizione psicologica che riduce le opportunità di una vita. Non siamo reazionari: tra noi ci sono genitori di tutti gli orientamenti politici, anche chi appartiene/apparteneva alla sinistra radicale, visto che siamo in gran parte la generazione dei sessantottini o post-sessantottini. Non vogliamo costringere nessuno alle cure dall’omosessualità: non lo diciamo, non lo scriviamo, non lo riteniamo né possibile, né eticamente sostenibile. Ci battiamo invece perché chi soffre della sua condizione psicologica, abbia la possibilità di farsi aiutare nell’uscita dalla vita gay. Ed è per questo motivo che indichiamo sul nostro sito i riferimenti di chi può fornire questo aiuto. Non siamo invece d’accordo con la cultura dominante che, per meri motivi di profitto, vuole sempre di più separare la sessualità dalle altre sfere della personalità. In questo senso sosteniamo un cambiamento culturale, insieme alle tante persone di buone volontà e di buon senso.