AGAPO

AGAPO Associazione di Genitori e Amici di Persone Omosessuali


Expo Turismo Gay

AGAPO: perché si vogliono organizzare percorsi turistici speciali per omosessuali. A che cosa servono le ferie apartheid, visto che nel mondo di lavoro gli omosessuali sanno stare bene con gli altri?

LUCA DI TOLVE: effettivamente molte persone omosessuali fanno fatica a rapportarsi fuori da un contesto prestrutturato, come quello del lavoro, con gli altri. Allora spesso si ricorre al sesso, per compensare il disagio.

AGAPO: sembra la classica frase omofoba.

LUCA DI TOLVE: ero tra i primi in Italia a organizzare eventi e percorsi turistici per gay. Se in qualche modo non c’era sesso, era commercialmente irrelevante. E da allora non è cambiato niente: basta andare su un qualisasi sito (come
http://www.youtube.com/watch?v=aMFNNOcvxqM ) o digitare “ gay cruise “ e ci si fa presto un’idea di ciò che è il turismo gay.

AGAPO: gli organizzatori invece sostengono che il “turismo gay non ha nulla a che fare con il turismo sessuale”.

LUCA DI TOLVE: già nei video di promozione uno trova abbastanza elementi per farsi un giudizio suo. Se poi uno va a vedere le grandi mete turistiche gay in Europa, su Menorca, Gran Canaria ecc., non ne esiste una dove alla fine le persone non vadano a finire nei tanti Dark Room, Cruising bar o nelle “salette” delle discoteche, a consumare sesso spersonalizzato.

AGAPO: allora perché tanto sforzo per promuovere percorsi turistici culturali, scomodare ministri e quant’altro?

LUCA DI TOLVE: nel mondo gay vi è una enorme egodistonia collettiva: nessuno vorrebbe andare in questi posti dal sesso disumanizzato perché tutti sanno che fanno male, ma alla fine non resistono e ci vanno e quei posti sono sempre pieni zeppo. La kermesse di Bergamo e l’intervento del ministro Brambilla – sinceramente ignorante di tutto – servono per normalizzare ciò che normale non è, per abbassare le naturali barriere di autodifesa degli omosessuali.  

AGAPO: forse in Italia stavolta sarà tutto diverso. Arcigay, che figura tra i sostenitori del turismo gay, è un grande propugnatore del matrimonio gay, quindi vuole ridurre la promiscuità tra i gay. Parla tanto di famiglia.

LUCA DI TOLVE: Arcigay è capofila e franchisor di un’ampia rete di sex club, nella sola Milano 12 di numero. Basta andare sul sito di Arcigay per verificare. I sex club sono diventati un business enorme e il primo che ci guadagna, è proprio Arcigay. Parlare di matrimoni gay, come parlare di percorsi turistici culturali fa parte della campagna di promozione. Sono cose di cui molti sanno e nessuno ne vuole sentire, per potersi sentire “persone avanzate”. Il ministro Brambilla è soltanto l’ultima arrivata nella fila dei politici a sinistra e a destra che vogliono far carriera a tutti i costi – anche al prezzo di ghettizzare ancora di più gli omosessuali. Sono molto idignato per il fatto che la sessualità diventi un prodotto turistico e che ci sono dei politici che si prestano a promuovere questo tipo di affari.


Home

AGAPO si presenta

Chi siamo

Valori

Attività

Testimonianze

Intervista con M. Glatze

page1

Anche senza Nicolosi

Voce fuori dal coro

Quando, come, perché

Uno strappo improvviso

La solitudine

Domande di un padre

page2

Consigli per i genitori

Preghiera dei genitori

Cosa fare e cosa non fare

Documenti

Spazio a chi non ha voce

Situazione HIV

Solo Vincere?

A Sanremo Benigni sbaglia

Risposte a babilonia

Liberazione omofoba

Claudio Risè

Senza tabù

Amico Segreto

Violenza Invisibile

Approfondimento F 66.1

Essere Genitori

Expo Turismo Gay

page3

Link e testi

Link interessanti

Bibliografia

Par fare donazioni

Per scriverci