Associazione Genitori e Amici di Persone Omosessuali
Franco Grillini interviene sulle terapie per cambiare da gay in etero lunedì 26 febbraio 2007 , la Stampa
“E’ soltanto mistificazione”
Franco Grillini, presidente onorario dell’Arcigay, come la mettiamo con gli ex-gay, che dicono dall’omosessualità si può uscire?
«Scommetto che sono credenti...».
Lo sono diventati, prima non lo erano.
«Quello che vorrei sapere è questo: come mai ai non credenti non viene mai in mente di uscire dall’omosessualità? E’ solo propaganda e mistificazione di gruppi religiosi convinti che l’omosessualità sia una scelta.
Io sono psicologo, queste cose le so e penso che gli psicologi che sostengono simili teorie vadano espulsi dall’ordine professionale. Queste terapie sono destinate al fallimento. Ma lo sa che negli Stati Uniti due dirigenti di Narth, uno di questi gruppi che propagandano la terapia riparativa, sono appena scappati per andare a vivere insieme?» Ce ne sono molti che però mettono su famiglia, fanno figli e dicono di vivere in pace con sè stessi, come mai?
«Lo dicono ma quante bugie raccontiamo a noi stessi? Dagli studi fatti emerge che cambiare la propria sessualità crea soltanto ulteriori disturbi. Questi gruppi fanno un lavaggio del cervello. Chi li ascolta subisce. Salvo poi finire per darsi a una sessualità compulsica, seriale».
A dire il vero questa è proprio l’accusa che gli ex-gay rivolgono alla loro vita precedente: ora finalmente riusciamo a controllare i nostri istinti...
«Niente di più falso. La maggioranza degli omosessuali il sesso non lo pratica quasi mai. La ricerca della quantità invece della qualità è un pregiudizio o riguarda solo una minoranza del mondo gay».
Forse riguarda quelli che gay non lo sono davvero...
«Il problema è un altro: i gay stanno male perchè non sono accettati e allora qualcuno pensa di poter stare meglio omologandosi agli altri, cambiando identità come se si trattasse di una giacca. Ma uno non sceglie di essere omosessuale, sceglie soltanto di farsi del male».