Associazione Genitori e Amici di Persone Omosessuali
Solidarietà ad Agedo - Incursione omofoba nella sede del Gruppo Abele durante la conferenza della professoressa Laura Manfredi. Con questo titolo l’Arcigay informa sulla serata presso il gruppo Abele di Torino, tenutasi il 30 ottobre scorso, sui problemi degli adolescenti con tendenza omosessuale. L’incontro, descritto da Arcigay come uno scontro tra il bene e il male, in verità è stato un incontro in cui sono stati scambiati in modo libero, franco e corretto esperienze e opinioni diverse, esposte in prevalenza da persone direttamente toccate dall’argomento, essendo queste genitori di figli omosessuali, o gay o ex-gay. Ringraziamo per lo stile democratico con cui, nel suo insieme, è stato gestito l’incontro dagli organizzatori (ad eccezione di quando Laura Manfredi ha pubblicamente denigrato, in sua assenza, la futura moglie dell’ex-gay presente). Tra i diversi interventi vi è stato anche quello di una coppia di genitori di AGAPO che ha testimoniato la sua esperienza quando il proprio figlio, in un momento di grave crisi personale, è sprofondato nell’ambiente dei locali cruising di Arcigay e lo sviluppo del giovane si è tragicamente arrestato. La prassi del sesso spersonalizzato organizzato da Arcigay è stata confermata da un giovane uomo che successivamente ha testimoniato il suo lungo e faticoso processo di cambiamento attraverso cui è uscito dall’omosessualità. E’ stato questo l’unico momento della serata caratterizzato da una certa tensione, quando qualcuno tra i presenti, sembrava volesse negare il diritto di esistenza post-gay a questa persona. Abbiamo apprezzato molto lo stile di discussione accorato e corretto delle persone gay con cui i genitori di AGAPO hanno avuto una discussione costruttiva anche in chiusura di serata. Non possiamo che tristemente notare, invece, come nel sito di Arcigay le persona che hanno espresso posizioni diverse vengano denigrate, annullate come legittimi interlocutori.