Associazione Genitori e Amici di Persone Omosessuali
Squadrismo gay
Sembra una burlata: nessuno al momento conosce ancora il testo della canzone, ma Arcigay e un certo ambiente Radical Chic sono già sicuri che è omofoba e vorrebbero che nessuno la potesse sentire. Per esempio, lo scorso 24 dicembre, Roberto Cotroneo, sull’Unità, quotidiano che neanche tanti anni indietro riusciva ad attirareampi ceti popolari (incluse le famiglie “normali” oggi dallo stesso giornale declassificate in “tradizionali”) non ha dubbi:la definisce “canzone volgare e pericolosa”; “Povia pensa di guarire i gay” e l’intellettuale illuminato di turno dice di comprendere bene i motivi per cui Arcigay “vuole impedire che Povia canti questa canzone”. Notabene: tutte certezze senza neanche conoscerne il testo!!!
In passato abbiamo già avuto occasione di denunciare la proverbiale intolleranza di Arcigayverso quegli omosessuali e tutti gli altri che la pensano diversamente dal loro credo morale e politico (v. Intolleranza gay). E stavolta se ne accorto qualcuno anche nel mondo politico: Luca Volonté. Non apparterrà a un partito di sinistra con una esplicita identità antifascista, ma i Genitori e gli Amici di Persone Omosessuali, didestra o di sinistra che siano, ringraziano lo stesso per il coraggio democratico dimostrato. Riportiamo qui di seguito il discorso di Volonté:
ROMA, 23 DIC - ''Alle minacce verbali violente e squadriste dell'Arcigay contro Giuseppe Povia e la sua canzone, che e' tratta da esperienze di amicizie reali, bisogna rispondere con fermezza. Gli organizzatori, la Rai e i discografici italiani non possono e non devono tollerare un cosi' chiaro tentativo di discriminazione e censura solo per ossequiare i desideri dell'Arcigay'': lo dice Luca Volonte' dell'Udc riferendosi alle dichiarazioni dell'Arcigay contro la canzone che Povia portera' al prossimo Festival di Sanremo, 'Luca era gay'. ''Quando e' troppo e' troppo - aggiunge Volonte' - L'Arcigay si comporta peggio delle falangi islamiche con le magliette. Povia canta l'esperienza di un amico che si pensava omosessuale ed ora e' felicemente sposato. Solo un'intollerante ideologia gender puo' tentare di imbavagliare tutti coloro che non la pensano allo stesso modo di Aurelio Mancuso. La Tatangelo si' e Povia no? Allucinazioni razziste e fasciste intollerabili''. (ANSA). MV 23-DIC-08 17:58 NNN