Riportiamo qui di seguito alcune osservazioni tipiche che ci vengono fatte (intercalate in grassetto le nostre risposte):
L'omosessualità non è una malattia
-->non lo sosteniamo, né nel sito né altrove, e come non psicologi la questione non ci compete nemmeno, anzi, riteniamo abbastanza irrilevante la questione se lo sia o meno, ma non possiamo negare la sofferenza di molte persone con questa condizione psicologica (molto al di là di quello che può essere causato dall’omofobia), e crediamo che nessuno abbia il diritto di negare a queste persone il diritto di essere aiutate.
Omosessuali non si diventa ci si nasce -->un falso secco, nemmeno sostenuto dagli psicologi gay o pro-gay
L'omosessualità di un figlio crea problemi solo ai genitori ignoranti -->sì, se uno ha la faccia tosta di ignorare i problemi del figlio, solo perché è omosessuale
L'omosessualità è il diritto di vivere la propria sessualità come più aggrada nel rispetto degli altri -->ma chi lo nega?
Poi qualcuno ci scrive che Le streghe hanno smesso di esistere quando noi abbiamo smesso di bruciarle.Il nostro sito sarebbe un sito orrendamente omofobico e qant'altro e che saremmo conservatori e inquisitori.
-->a noi sembra le streghe invece vengano risuscitate con esternazioni come queste, che ci vogliono far passare a tutti costi omofobi, a volte razzisti, comunque malintenzionati, nella migliore ipotesi conservatori e inquisitori. In reatà non siamo nulla di questo, nemmeno conservatori, anche se a priori non dovrebbe essere un male.
Tra chi ci scrive queste cose c'è chi si dichiara eterosessuale e dice che chi ha un cervello che funziona, sa accettare le scelte altrui. -->noi speriamo soltanto che chi scrive sappia accettare anche le scelte di chi rifiuta per sé lo stile di vita gay.
Genitori AGAPO
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